Premio Roberto Leoni alla Migliore Sceneggiatura di un’Opera Prima Fantastica
Un premio dedicato alla scrittura per il cinema fantastico e alla memoria di Roberto Leoni, sceneggiatore e regista, maestro del fantastico italiano.
ore 19.00
Torino
in parallelo con il 44° Torino Film Festival
Perché un Premio al fantastico
Un thriller psicologico dalle venature horror come L’Estranea di Paolo Strippoli, scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar 2027, dimostra che il cinema fantastico italiano può ancora trovare riconoscimento. Eppure, da molti anni, in Italia questo cinema sembra non appartenere più alla nostra cultura, mentre il pubblico divora i film di questo genere che arrivano dall’estero.
Un paradosso che trova conferma anche nella produzione nazionale: su 43 opere prime uscite in sala nel 2025, soltanto nove appartenevano a un universo narrativo non realistico.
Le ninfe che sorgono dal buio di Isabella Torre, gli incubi psicologici e horrorifici di Mara Fondacaro, il circo incantato di Paolo Pignatelli, i ragazzini «speciali» di Violetta Rovetto, l’inaspettato «dono» di Giovanni Esposito, il cowboy venuto da lontano di Franco Ceredi, la mirabolante trasposizione grafica del mito di Orfeo ed Euridice di Virgilio Villoresi e quella, incredibilmente spettacolare e in forma di musical, di Davide Livermore e Paolo Gep Cucco, fino ai tre fantasmi «salvifici» di Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi.
Roberto Leoni e le storie fuori dagli schemi
Storie fantastiche particolarmente amate da Roberto Leoni, anche se la sua scrittura ha attraversato tutti i generi.
Dal thriller con Kirk Douglas alla commedia londinese con Vittorio Gassman e Ornella Muti, dall’action movie con Roger Moore e Stacy Keach ad un classico giallo all’italiana citato da Quentin Tarantino, dalla dark comedy che segnò l’esordio cinematografico di Paolo Villaggio fino al crime in cui diresse Luca Ward e Katherine Spaak…
Ma è con la sceneggiatura di Santa Sangre che Roberto Leoni ha raccolto consensi particolarmente ampi tra il pubblico e la critica internazionali. Diretto da Alejandro Jodorowsky, è un’opera visionaria in cui è difficile distinguere la realtà dall’illusione, presentata nel 1989 a Cannes nella sezione Un Certain Regard e riproposta nel 2008 in Cannes Classics in copia restaurata. Il film è entrato anche nella lista dei 500 migliori film di tutti i tempi stilata dalla rivista britannica Empire.
La prima edizione
Il Premio è dedicato alla Migliore Sceneggiatura di un’Opera Prima Fantastica uscita nelle sale italiane nel 2025 ed è ideato e curato da Cristiana Bini Leoni, collaboratrice artistica di Roberto per oltre trent’anni.
Insieme alla curatrice del Premio, il direttore della Film Commission Torino Piemonte, Paolo Manera, presenterà questa prima edizione, che si svolgerà il 27 novembre alle ore 19 al Cinema Lux di Torino, nell’ambito della nona edizione della Torino Film Industry, parallela al 44° Torino Film Festival.
Durante l’evento sarà svelato il titolo dell’opera prima fantastica vincitrice e, prima della proiezione, a chi ha scritto la sceneggiatura andranno le penne stilografiche personalizzate con il logo del Premio, realizzate e offerte da Visconti, maison fiorentina di strumenti di scrittura artigianali conosciuta a livello internazionale: un dono prezioso per chi ha fatto della scrittura il proprio mestiere.
Il Premio prevede inoltre 1.000 euro in denaro, generosamente offerti dal produttore Piernicola Mucci, fondatore di Riviera Film Production, casa di produzione cinematografica con sede a Cannes.